Internet: da ottobre la governance sarà globale

Approvata la proposta di trasformazione dell’Icann, l’ente regolatore globale della rete, la cui supervisione non sarà più in capo al Governo americano. Dal primo ottobre la supervisione tecnica della rete internet non sarà più accentrata nelle mani degli Stati Uniti, ma sarà globale. Il governo americano, infatti, ha approvato la proposta di trasformazione dell’Icann, l’ente regolatore globale della rete, responsabile della convalida dei nomi dei domini web. Finora, ricorda l’Ansa, su alcune funzioni dell’Icann il governo americano, tramite la National Telecommunications and Information Administration (Ntia), aveva esercitato la sua supervisione. Ora queste funzioni saranno trasferite alla comunità mondiale. Non è un cambiamento di cui i tre miliardi di utenti di internet si accorgeranno nella vita di tutti i giorni, ma è un evento di importanza soprattutto geopolitica perché significa che non spetterà più agli Stati Uniti l’ultima parola su numeri e simboli “al posto giusto” per far sì che internet possa funzionare in un certo Paese. Il passaggio e’ noto come “Transizione IANA” e riguarda tre funzioni principali connesse alla Rete: la prima consiste nella distribuzione della numerazione dei nodi di internet; la seconda nella definizione dei nomi di dominio, da quelli geografici come “.it” o “.us” a quelli generici come “.com”; la terza riguarda i protocolli internet, ovvero il sistema di comunicazione che fa dialogare i computer connessi in rete.